Display meteo
Pagina iniziale
Meteo Milano
Radar meteo
Radar pioggia
Radar temperature
Radar vento
Radar fulmini
Notizie meteo
Articoli selezionati
Scopri la app
Widget meteo
Contattaci
Applicazioni
Pagina iniziale / Articoli selezionati /

Disastro sulla Val Padana: i tornado del 3 Maggio 2013

13:30
3 maggio 2025

Cronaca Meteo
Disastro sulla Val Padana: i tornado del 3 Maggio 2013

Contenuti esterni consigliati da YouTube

Abbiamo bisogno del tuo consenso per mostrare i contenuti di YouTube. Puoi revocare il tuo consenso in qualsiasi momento.

Acconsento che i contenuti di YouTube mi vengano mostrati.

Impostazioni per contenuti esterni

Protezione dei dati personali

Era il 3 maggio 2013 quando un pomeriggio di primavera si trasformò in incubo per molte zone della pianura emiliana. In poche ore, un sistema temporalesco di intensità eccezionale scatenò una sequenza di tornado che, per dinamica e violenza, ricordava più le praterie del Midwest americano che il cuore della Pianura Padana. Le province di Modena, Bologna e Ferrara vennero colpite da tre vortici generati da due supercelle temporalesche: si trattò di un raro fenomeno di outbreak tornadico, con venti che in alcuni tratti toccarono i 260 km/h. Campi devastati, capannoni scoperchiati e abitazioni danneggiate costrinsero oltre cento persone a lasciare le proprie case, con danni stimati tra i 25 e i 30 milioni di euro.

A innescare questo scenario estremo fu un mix atmosferico raro per le nostre latitudini: correnti calde e umide provenienti dal Nord Africa si scontrarono con una linea secca appenninica, mentre in quota una corrente a getto e aria instabile di origine atlantica completarono un quadro da manuale per la formazione di tornado. Un equilibrio instabile che, quando viene alterato, può generare eventi violenti e imprevedibili anche in territori generalmente considerati a basso rischio.

A distanza di anni, quel giorno resta inciso nella memoria collettiva non solo per la forza distruttiva del fenomeno, ma per la lezione che ha lasciato: anche in Italia, e in particolare nella Pianura Padana, i tornado non sono più un’eccezione impensabile. L’evento del 2013 ha spinto meteorologi, istituzioni e cittadini a guardare con più attenzione al rischio convettivo, facendo crescere la cultura della prevenzione e dell’allerta meteo. Un promemoria ancora attuale, in un contesto climatico dove l’eccezionalità tende sempre più a diventare normalità.

Andrea Mastropasqua
Ulteriori articoli meteo
lunedì 30 marzo 2026

Previsioni meteo

Maltempo in arrivo: piogge, vento e temporali
mercoledì 1 aprile 2026

Cronaca meteo

Tempesta di sabbia sulle Canarie, cieli oscurati
Carta meteorologica degli Stati Uniti in due parti: a sinistra aria calda con temperature elevate, a destra clima nettamente più fresco. I colori variano dal rosso/arancione al verde/blu, soprattutto nel nord e nel Midwest.
martedì 31 marzo 2026

Cronaca Estera

USA, shock termico: da 25° a 5° in un giorno
Articoli meteo
Potrebbe anche interessarti
venerdì 3 aprile 2026

Cronaca estera

Tempesta di sabbia colpisce Creta
mercoledì 25 febbraio 2026

Cronaca meteo

Esplode la primavera anticipata sul nord-ovest Italia
Mappa meteorologica con un intenso vortice di bassa pressione e forte vento vicino alla costa.
sabato 7 febbraio 2026

Cronaca Estera

Tempesta tropicale si avvicina all'Australia
Tutte le notizie
Meteo & Radar

Meteo & Radar è disponibile anche su

Google Play StoreApp Store

Società

Contattaci Protezione dei dati personali Note legali Dichiarazione di accessibilità

Servizi

Carica foto

Social media

facebookinstagramtikToklinkList