Display meteo
Pagina iniziale
Meteo Milano
Radar meteo
Radar pioggia
Radar temperature
Radar vento
Radar fulmini
Notizie meteo
Articoli selezionati
Scopri la app
Widget meteo
Contattaci
Applicazioni
    Pagina iniziale / Notizie meteo /

    Notte tropicale in Norvegia

10:08
13 settembre 2025

Clima e ambiente
Settembre 2025: una notte tropicale in Norvegia

Radar temperature: nella notte tra giovedì e venerdì, in Norvegia i valori non sono scesi sotto i 20 gradi.

La Norvegia settentrionale ha vissuto un evento meteorologico straordinario: nella notte tra giovedì e venerdì si è registrata la notte tropicale più tardiva di sempre, ossia una notte in cui la temperatura non scende mai sotto i 20 gradi. A Reipå, nei pressi di Meløy, i termometri hanno segnato un minimo di +20,4 °C, superando il precedente primato fissato il 10 settembre dello scorso anno a Narvik. Valori anomali per queste latitudini, dove nello stesso periodo dell’anno le notti sono solitamente già fresche e autunnali.

Lo sapevi?

Nelle regioni di Nordland e Troms, la temperatura media registrata nel mese di settembre è stata finora superiore di oltre quattro gradi rispetto alla media stagionale.

Causa della forte tempesta di favonio

Molte altre stazioni della Norvegia settentrionale hanno riportato temperature notturne comprese tra i 17 e i 20 °C, rendendo l’episodio ancora più diffuso e significativo. Alla base di questo caldo fuori stagione c’è stato il vento di favonio, un fenomeno tipico delle zone montuose: l’aria spinta da sud-est ha superato le imponenti catene norvegesi, scendendo poi lungo i versanti settentrionali e riscaldandosi di circa un grado ogni 100 metri di discesa (compressione adiabatica).

Il vento di favonio, noto anche come vento di ricaduta, si genera quando l’aria incontra una catena montuosa e viene costretta a salire lungo il pendio. Durante la salita, l’aria si raffredda e parte della sua umidità può condensare, formando nubi e precipitazioni. Superata la cresta, l’aria ormai più secca inizia a scendere lungo il versante opposto, e in questa fase si comprime a causa della maggiore pressione atmosferica, riscaldandosi rapidamente di circa un grado ogni cento metri di discesa.

Questo processo trasforma il vento in una corrente calda e secca sul lato sottovento della montagna, con temperature insolitamente elevate rispetto alle zone circostanti e un effetto immediatamente percepibile sul clima locale.

Sebastian Keßler
Andrea Mastropasqua
Ulteriori articoli meteo
martedì 19 maggio 2026

Previsioni meteo

Anticiclone in rinforzo a partire da domani
mercoledì 20 maggio 2026

Previsioni meteo

Ben presto caldo estivo anche in Italia
giovedì 21 maggio 2026

Previsioni meteo

Quando raggiungeremo i primi 30°C?
Articoli meteo
Potrebbe anche interessarti
giovedì 19 marzo 2026

Astronomia

Sta per arrivare l'Equinozio di primavera!
mercoledì 21 gennaio 2026

Cronaca Meteo

Mareggiata distruttiva tra Sicilia e Calabria
Combinazione di una mappa meteorologica europea con simboli lunari e foto di una luna piena sopra una foresta scura. In molte regioni sono rappresentate notti limpide e asciutte.
mercoledì 4 marzo 2026

Astronomia

Nel cielo di marzo splende la “Luna piena del Verme”
Tutte le notizie
Meteo & Radar

Meteo & Radar è disponibile anche su

Google Play StoreApp Store

Società

Contattaci Protezione dei dati personali Note legali Dichiarazione di accessibilità

Servizi

Carica foto

Social media

facebookinstagramtikToklinkList