Display meteo
Pagina iniziale
Meteo Milano
Radar meteo
Radar pioggia
Radar temperature
Radar vento
Radar fulmini
Notizie meteo
Articoli selezionati
Scopri la app
Widget meteo
Contattaci
Applicazioni
Pagina iniziale / Articoli selezionati /

Tendenza meteo - Ondata di freddo a gennaio: quante sono le probabilità?

11:40
29 dicembre 2024

Tendenza meteo
Ondata di freddo a gennaio: quante sono le probabilità?

Spuntano segnali di cambiamento di circolazione per il mese di gennaio 2025. L'Europa verrà colpita da una forte ondata di freddo? E per l'Italia cosa si preannuncia?

Previsione del nostro Radar Meteo riferita al primo giorno del nuovo anno (mercoledì 1). I cieli italiani si riempiono di nuvolosità.

Con l'arrivo di gennaio la circolazione sull'Europa diventerà più movimentata e si aprono le possibilità di un'ondata di freddo invernale. Ci sarà quasi sicuramente un rallentamento della corrente a getto che favorirà lo sviluppo di un'onda anticiclonica alimentata da aria calda che tenterà di muovere verso le latitudini settentrionali. Da qui verrà costituito un blocco anticiclonico sull'Oceano Atlantico, lungo il cui fianco orientale soffieranno venti più freddi dall'Artico. Tuttavia, nella sua discesa verso le medie latitudini l'aria fredda potrebbe intraprendere dei percorsi molto diversi.

  • Qualora il blocco anticiclonico dovesse risultare alto, la massa d'aria fredda anziché raggiungere le latitudini meridionali europee potrebbe restare confinata più a nord, colpendo in primis la Scandinavia, per poi raggiungere il Mare del Nord e il Regno Unito. A quel punto l'aria fredda giunta nel pieno dell'Oceano Atlantico darebbe luogo ad una ciclogenesi sulla Penisola Iberica che soffierebbe aria umida e molto mite sui paesi del Mediterraneo, dove il tempo diventerebbe piovoso ma poco freddo anche in Italia. Crede a questa ipotesi soprattutto la previsione del modello americano.
  • Qualora invece il blocco anticiclonico dovesse risultare meglio strutturato lungo i meridiani, l'aria fredda potrebbe scendere più a sud, colpire all'inizio la Scandinavia, poi i paesi dell'Europa nord-orientale, la Francia, la Germania, i Paesi balcanici e infine l'Italia. In questo caso ci sarebbero maggiori probabilità di un cospicuo raffreddamento della temperatura soprattutto al nord.

Al momento, se non altro per un discorso di pura statistica legato al comportamento dell'atmosfera nell'ultimo ventennio, riteniamo abbia una maggiore probabilità di successo la prima ipotesi, cioè quella di un blocco alto. Tuttavia, non può essere esclusa nemmeno la seconda ipotesi. Bisognerà attendere.

William Demasi
Ulteriori articoli meteo
lunedì 23 marzo 2026

Cronaca Meteo

Nord Italia, ancora neve sulle Alpi
giovedì 26 marzo 2026

Cronaca meteo

La tempesta Deborah travolge lo stivale
sabato 28 marzo 2026

Cronaca meteo

Narelle investe l'Australia occidentale
Articoli meteo
Potrebbe anche interessarti
martedì 20 gennaio 2026

Cronaca meteo

Sicilia sotto tempesta: onde fino a 9 metri
mercoledì 25 febbraio 2026

Cronaca meteo

Esplode la primavera anticipata sul nord-ovest Italia
Combinazione di una mappa meteorologica europea con simboli lunari e foto di una luna piena sopra una foresta scura. In molte regioni sono rappresentate notti limpide e asciutte.
mercoledì 4 marzo 2026

Astronomia

Nel cielo di marzo splende la “Luna piena del Verme”
Tutte le notizie
Meteo & Radar

Meteo & Radar è disponibile anche su

Google Play StoreApp Store

Società

Contattaci Protezione dei dati personali Note legali Dichiarazione di accessibilità

Servizi

Carica foto

Social media

facebookinstagramtikToklinkList