Display meteo
Pagina iniziale
Meteo Milano
Radar meteo
Radar pioggia
Radar temperature
Radar vento
Radar fulmini
Notizie meteo
Articoli selezionati
Scopri la app
Widget meteo
Contattaci
Applicazioni
Pagina iniziale / Articoli selezionati /

Perché le nebbie invernali sono sempre più rare?

16:00
22 gennaio 2026

Curiosità e Didattica
Perché le nebbie invernali sono sempre più rare?

Chi ha vissuto gli inverni tra gli anni Sessanta e Ottanta ricorda bene le nebbie fitte e persistenti che avvolgevano per giorni interi la Pianura Padana. Negli ultimi decenni questo scenario è cambiato profondamente: gli episodi nebbiosi si sono ridotti in modo netto, sia per frequenza sia per durata, con cali che in alcune aree raggiungono il 40–50%. Alla base di questa evoluzione non c’è una sola causa, ma l’interazione tra clima più mite, suoli meno umidi e condizioni atmosferiche meno favorevoli alla formazione di inversioni termiche robuste.

Un ruolo importante è giocato dalle trasformazioni locali. Le città più estese e più calde trattengono il calore notturno, rendendo più difficile il raffreddamento del suolo, mentre la diminuzione degli inquinanti atmosferici ha ridotto la presenza di particelle su cui il vapore acqueo può condensare. A questo si aggiungono superfici sempre più impermeabili e temperature minime in aumento, fattori che spesso impediscono di raggiungere la saturazione necessaria alla nascita di nebbie compatte.

A cambiare è stato anche il quadro meteorologico su larga scala. Le alte pressioni invernali che oggi interessano l’Europa sono più spesso miti e di origine subtropicale, molto diverse dalle strutture fredde continentali che in passato favorivano lunghi ristagni d’aria fredda nei bassi strati. Il risultato è un equilibrio nuovo: le nebbie non sono scomparse, ma tendono a essere più brevi, frammentate e confinate alle aree meno urbanizzate, segnando uno dei segnali più evidenti della trasformazione degli inverni italiani.

Andrea Mastropasqua
Ulteriori articoli meteo
mercoledì 4 marzo 2026

Cronaca meteo

Il pulviscolo sahariano raggiunge il Mediterraneo
Zona residenziale allagata con auto semisommersa L'acqua si è infiltrata tra le case e la scalinata.
martedì 10 marzo 2026

Clima e ambiente

Febbraio 2026: quinto mese più caldo a livello mondiale
lunedì 9 marzo 2026

Astronomia

Una meteora causa danni in Germania
Articoli meteo
Potrebbe anche interessarti
mercoledì 25 febbraio 2026

Cronaca meteo

Tragiche alluvioni devastano il Brasile
mercoledì 25 febbraio 2026

Cronaca meteo

Esplode la primavera anticipata sul nord-ovest Italia
Combinazione di una mappa meteorologica europea con simboli lunari e foto di una luna piena sopra una foresta scura. In molte regioni sono rappresentate notti limpide e asciutte.
mercoledì 4 marzo 2026

Astronomia

Nel cielo di marzo splende la “Luna piena del Verme”
Tutte le notizie
Meteo & Radar

Meteo & Radar è disponibile anche su

Google Play StoreApp Store

Società

Contattaci Protezione dei dati personali Note legali Dichiarazione di accessibilità

Servizi

Carica foto

Social media

facebookinstagramtikToklinkList